L’INPS, in seguito alla riforma della disabilità, con messaggio n. 4014 del 28.11.2024 ha presentato il nuovo certificato medico introduttivo, fondamentale per avviare il procedimento valutativo di base, fornendo, allo stesso tempo, le prime istruzioni operative.
Riforma disabilità
Si ricorda che il decreto n. 62 del 3 maggio 2024 ha modificato i criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità, introducendo una “Valutazione di Base” che verrà gestita esclusivamente dall’INPS su tutto il territorio nazionale, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
In particolare, l’articolo 33 del suindicato decreto ha disposto l’avvio di una sperimentazione di 12 mesi, a partire dal 1° gennaio 2025, che interesserà 9 province: Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari.
Quali sono le novità
Tra le principali novità rileva la nuova modalità di avvio del procedimento di base, che prevede l’invio telematico all’INPS del nuovo certificato medico introduttivo che diventerà l’unico strumento necessario per presentare l’istanza di accertamento della disabilità, eliminando per il cittadino o per gli enti preposti la necessità di completare l’iter tramite la tradizionale “domanda amministrativa”.
Certificati introduttivi redatti entro il 31 dicembre 2024
Per i certificati introduttivi redatti entro il 31 dicembre 2024, il medico certificatore dovrà comunicare al cittadino residente o domiciliato in una delle 9 province interessate dalla sperimentazione che la domanda amministrativa dovrà essere inoltrata all’Inps entro e non oltre tale data.
Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2025, nelle 9 province coinvolte nella sperimentazione, il nuovo iter da seguire per richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile potrà essere avviato solo ed esclusivamente tramite il nuovo certificato medico introduttivo.
Le novità entreranno poi in vigore per tutta Italia dal 1° gennaio 2026.

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