Rimozione barriere in musei e luoghi di cultura: pubblicati due bandi PNRR

Rimozione barriere in musei e luoghi di cultura: pubblicati due bandi PNRR

Due bandi del PNRR, pubblicati nei giorni scorsi, hanno l’obiettivo di rimuovere le barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei musei e luoghi della cultura pubblici e privati.

Gli avvisi sono stati diffusi dal Ministero della Cultura e sono volti alla selezione e al successivo finanziamento di proposte progettuali per agevolare l’ingresso e la fruizione della cultura a persone con disabilità di ogni tipo.

Il primo bando riguarda i musei e i luoghi della cultura pubblici non appartenenti al MiC (cosiddetti “enti non statali”) ed ha una dotazione di oltre 123 milioni di euro. Destinatari dell’avviso sono musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, fondazioni e consorzi che gestiscono beni culturali di proprietà pubblica, istituzioni e aziende speciali.

Il secondo bando, invece, riguarda musei e luoghi della cultura privati e ha una dotazione di circa 7 milioni e mezzo di euro. I destinatari di tale avviso sono istituti e luoghi di cultura privati, dotati di personalità giuridica, come musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, nonché i complessi monumentali privati e aperti al pubblico che espletano un servizio privato di utilità sociale.

Il contributo è del 100% e può arrivare fino a 500mila euro nella grande maggioranza dei casi. Nel caso di progetti di grandi dimensioni il contributo può arrivare addirittura fino 2,5 milioni.

Lo scopo è quello di coprire tutti i costi per gli interventi diretti ad abbattere ogni forma di barriera alla fruizione dei beni o dei loro contenuti, da quelli fisici a quelli sensoriali.

Il concetto di “barriere”, si legge nel bando, è esteso e articolato. Abbraccia elementi della più svariata natura che possono essere causa di limitazioni percettive, oltre che fisiche, o particolari conformazioni degli oggetti e dei luoghi che possono risultare fonte di disorientamento, affaticamento, disagio, pericolo

Sono, dunque, barriere non solo i gradini o i passaggi troppo angusti, ma anche i percorsi con pavimentazione sdrucciolevole, irregolare, sconnessa, le scale prive di corrimano, le rampe con forte pendenza o troppo lunghe, i luoghi di attesa priva di sistemi di sedute o di protezione dagli agenti atmosferici se all’aperto, i terminali degli impianti posizionati troppo in alto o troppo in basso, la mancanza di indicazioni che favoriscano l’orientamento o l’individuazione delle fonti di pericolo.

Vi rientrano, inoltre, gli interventi per l’accessibilità virtuale dall’esterno (sito web, strumenti dedicati a utenti con ridotte capacità sensoriali), gli investimenti in strumenti che permettano una fruizione ampliata (come i sistemi audio per non vedenti, video in lingua dei segni, avvisi luminosi, rete Wi-Fi, dispositivi di supporto/ausili per il superamento di specifiche disabilità, audio guide, ecc.).

Come accedere ai Bandi

Le domande dovranno essere presentate in modalità telematica, con apposizione di firma digitale da parte del legale rappresentante del soggetto proponente, pena l’inammissibilità, unicamente sui modelli predisposti e resi disponibili sulla piattaforma telematica ‘Servizi Online’ del Ministero della cultura, a questi indirizzi:

– ‘Proposte di intervento per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della Cultura (cosiddetti ‘enti non statali’) da finanziare nell’ambito del PNRR’ (scadenza 12 ago 2022 ore 12.00). Link: https://servizionline.cultura.gov.it/domande/53

– ‘Proposte di intervento per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei musei e luoghi della cultura privati da finanziare nell’ambito del PNRR’ (scadenza 12 ago 2022 ore 12.00). Link: https://servizionline.cultura.gov.it/domande/55

Le istanze possono essere presentate fino al 12 agosto alle ore 12.00.

Informazioni su Avv. Nadia Delle Side 540 Articoli
E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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