Messaggio Inps: Decorrenza della prestazione economica di invalidità civile

Con messaggio Inps n. 1217 del 20 marzo 2018, sono stati forniti chiarimenti riguardanti la decorrenza della prestazione economica di invalidità civile.

Viene ribadito che le pensioni spettanti agli invalidi civili, ciechi e sordi, decorrono dal mese successivo alla data di presentazione della domanda amministrativa o dalla diversa successiva data eventualmente stabilita dalle competenti commissioni sanitarie.

Ciò nonostante, può accadere che l’interessato presenti la domanda volta ad ottenere la prestazione economica anche a distanza di alcuni anni dal ricevimento del verbale; in tal caso nel messaggio si evidenzia che non è prevista alcuna forma di decadenza connessa all’inattività del titolare della prestazione economica che, dopo aver ottenuto il riconoscimento dello status di invalido civile con il verbale sanitario, non trasmetta tempestivamente alla struttura territoriale il modello per la richiesta di prestazione economica (AP70).

Al contrario, è prevista la prescrizione ordinaria decennale (art. 2946 c.c.): ciò significa che il diritto a richiedere l’erogazione della prestazione economica viene meno decorsi dieci anni a partire dal momento in cui esso può essere fatto valere (ossia dal mese successivo alla presentazione della domanda di accertamento sanitario).

Quindi, anche se l’interessato dovesse presentare la domanda all’INPS oltre il termine di 30 giorni (come è indicato nella lettera di trasmissione del verbale sanitario), l’erogazione della prestazione economica decorrerà sempre dal mese successivo alla data di domanda di accertamento sanitario, a patto che per ciascun periodo sussistano i requisiti socio-sanitari.

Quanto agli interessi legali per ritardata erogazione della prestazione, essi matureranno solo una volta trascorsi 120 giorni dalla ricezione da parte dell’Inps del modello di richiesta (AP70), completo di tutti gli elementi e le notizie utili alla liquidazione, senza che vi sia stato il pagamento.

Infine, il messaggio specifica che nel caso in cui il verbale sanitario preceda di almeno 2 anni la presentazione della domanda (di liquidazione della pensione) all’Inps, sarà valutato se sussistono le condizioni per sottoporre l’interessato ad una nuova verifica sanitaria; se poi dalla verifica sanitaria dovesse scaturire un provvedimento di revoca della prestazione, lo stesso produrrà effetti solo dal mese successivo alla data dell’accertata insussistenza dei requisiti prescritti e non intaccherà invece gli importi arretrati, i quali dovranno essere elargiti per tutti i periodi in cui risultino sussistenti i requisiti socio-economici, salvo che non ricorra l’ipotesi di effetti retroattivi a seguito di rettifica.

Informazioni su Avv. Nadia Delle Side 685 Articoli
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11 Commenti

  1. Salve,
    il CTU ha appena comunicato che il ricorso presentato per conto di mia madre è stato accolto e l’ assegno di accompagnamento decorre dalla data della visita medica tenutasi il 5 maggio scorso. Come verrà determinato l’ assegno per il mese di maggio, ammesso che venga calcolato?
    Grazie

  2. Avvocato buongiorno. Prima di tutto La ringrazio per gli utilissimi chiarimenti. Poi vorrei far notare, a meno che io non abbia frainteso, che in una prima descrizione si parla di domanda Amministrativa (…decorrono dal mese successivo alla data di presentazione della domanda amministrativa), in una seconda si cita la domanda Sanitaria (…l’erogazione della prestazione economica decorrerà sempre dal mese successivo alla data di domanda di accertamento sanitario,). Quindi quale delle due date? La ringrazio e attendo una Sua cortese risposta

  3. Salve Avvocatessa, a marzo sono stato chiamato a visita per assegno ordinario di invalidità e mi è stata negata, al che ho presentato subito ricorso amministrativo. A settembre sono stato richiamato a visita e la dottoressa mi ha chiesto se avevo qualcosa da aggiungere alla mia certificazione medica, ho risposto positivamente consegnando tale certificazione che riguardava un ulteriore intervento di coronaro grafia con inserimento di due stent. Paradossalmente rispetto alla prima visita dove avevo esibito documentazione che indicava la necessità dell’intervento di cui sopra perché avevo delle coronarie occluse, mi è stato concesso l assegno ordinario. La mia domanda è : da quale data mi sarà riconosciuto l assegno? Dalla prima visita o dalla seconda? Grazie e buona giornata.

  4. Buongiorno, mia moglie ha fatto richiesta di sordita(ha il problema da quando aveva 3 anni), nel 2012, l inps lo ha rigettato, abbiamo fatto ricorso e vinto, ma non le hanno dato li l’indennità di comunicazione, quest’anno un ulteriore richiesta, accettata, per chiedere gli arretrati, il patronato mi ha detto di chiedere al INPS un ap70 retroattivo, sono andato al INPS,. Ma mi hanno detto che retroattivo non esiste, che dovrei fare?
    Grazie in anticipo.

  5. Buonasera avvocato.Dall’ottobre dell 2016 mi hanno accertato un’invalidità al 75% . Al momento dell’accertamento per motivi di reddito non abbiamo presentato AP70 . Da poco ho passato la visita di revisione ma ancora non ho ricevuto il verbale . Dal marzo del 2018 sono disoccupato senza alcun reddito . Vorrei sapere se è possibile chiedere gli arretrati per il periodo marzo 2018 a novembre 2019 .

  6. Buongiorno,mia madre ha fatto domanda d accompagnamento il 15 maggio,visita alla commissione medica il 15 novembre ,adesso ha ricevuto le lettere e hanno accolto la domanda ,lei prenderà il pago da giugno ,mese dopo la domanda ,o forse dopo la visita medica??
    Grazie mille per sua risposta.

  7. Salve, pongo un quesito in qualità di erede. Per mio padre defunto, ho inoltrato una istanza post mortem corredata di documentazione medica. L’INPS mi ha inviato il verbale della commissione medica che riconosce l’accompagno. Ora dovrei percepirlo per soli 2 mesi, dalla proposizione della domanda di invalidità fini alla data del decesso. Non potendo compilare l’ap70 perché il soggetto è defunto e la sua posizione è chiusa, chiedo quali siano gli ulteriori passi da seguire. Si ringrazia. Distinti saluti

  8. Salve avvocato ..le pongo una domanda ..mio padre è andato al patronato per mandare all’Inps il modello AP70 ma dal patronato all’Inps questo modello non è mai arrivato anche se al telefono l’operatore dell’inps mi ha detto che era tutto in regola e che i soldi tardavano ad arrivare per via del coronavirus ..ora trascorsi molti mesi e vedendo che i soldi non arrivavano rimando sollecito sul sito my Inps che mi risponde appunto che questo foglio non è stato mandato..leggo poi su una lettera mandata da loro che se dopo 30 giorni il modello AP70 non fosse mandato la domanda d’invalidità sarebbe stata da considerarsi respinta !! Ora mi chiedo cosa posso fare? È possibile una cosa del genere ? Io sono davvero disperata mio padre è invalido al 100 %e inabile al lavoro quindi quei pochi soldi davvero servono ! Grazie se vorrà rispondermi ..buonagiornata

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