Ape sociale 2022: presentazione delle domande, requisiti e novità

Ape sociale 2022, ripartono le domande.

La legge di bilancio 2022 ha prorogato il periodo di sperimentazione dell’APE Sociale fino al 31 dicembre 2022 e ha introdotto nuove condizioni per il riconoscimento del beneficio ai disoccupati e ai lavoratori dipendenti che svolgono attività gravose.

Ape sociale 2022, ripartono le domande

In attesa della pubblicazione della circolare illustrativa delle nuove disposizioni, con il messaggio n. 274 del 20 gennaio 2022, l’INPS comunica la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE Sociale e fornisce le prime istruzioni per l’applicazione della proroga prevista.

Nella sezione Moduli sono disponibili anche i modelli per le attestazioni che i datori di lavoro devono rilasciare ai lavoratori, differenziati a seconda che il richiedente del beneficio sia un lavoratore dipendente del settore privato o del settore pubblico (AP148), o un lavoratore domestico (AP149).

Ape sociale 2022

L’Ape sociale è un’indennità, istituita con legge di bilancio 2017 come misura sperimentale e rappresenta una sorta di reddito ponte per alcune categorie di soggetti. L’Ape social viene erogata a partire dal 63° anno di età e fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia o di un trattamento di pensione anticipata.

Ape sociale 2022: le novità ed i requisiti

L’Ape sociale, si ricorda, è rivolta ai lavoratori iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria dei lavoratori dipendenti (Ago) o alle forme sostitutive ed esclusive della stessa, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione Separata.

I richiedenti l’Ape sociale devono possedere, oltre al sopraccitato requisito legato all’età (63 anni), i seguenti requisiti:

  • trovarsi in stato di disoccupazione;
  • assistere, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti;
  • avere una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • essere lavoratori dipendenti, al momento della decorrenza dell’indennità, che abbiano svolto da almeno sette anni negli ultimi dieci ovvero almeno sei anni negli ultimi sette dei lavori cd. gravosi.

Inoltre, per poter richiedere l’Ape sociale occorre:

  • aver maturato entro il 31 dicembre 2022 almeno 30 anni di contributi (o 36 anni di contributi per i lavori gravosi), a seconda della categoria di appartenenza, con un massimo di 2 anni di sconto per le donne;
  • aver cessato l’attività lavorativa;
  • essere residenti in Italia;
  • essere privo di una pensione diretta in Italia o all’estero;
  • maturare una pensione di vecchiaia di importo non inferiore a 1,4 volte l’importo della pensione minima dell’INPS.

Per quanto riguarda l’anzianità contributiva, la Legge di Bilancio 2022 ha previsto una riduzione a 32 anni del requisito minimo per i seguenti lavoratori che svolgono mansioni gravose:

  • operai edili,
  • ceramisti
  • conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta.

E’ stata poi eliminata la condizione del decorso del trimestre in stato di disoccupazione per i disoccupati che intendono accedere all’Ape sociale.

Ape sociale 2022: nuovi lavori gravosi

Un’ulteriore novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2022 è l’ampliamento dell’elenco dei lavori gravosi per poter accedere all’Ape sociale 2022. Si passa da un elenco di 15 a 23 mansioni, di seguito elencate:

  • Professori di scuola primaria, pre–primaria e professioni assimilate
  • Tecnici della salute
  • Addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate
  • Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
  • Operatori della cura estetica
  • Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati
  • Artigiani, operai specializzati, agricoltori
  • Conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali
  • Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
  • Conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
  • Conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
  • Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica
  • Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
  • Conduttori di mulini e impastatrici
  • Conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
  • Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
  • Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare
  • Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento
  • Personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci
  • Personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli
  • Portantini e professioni assimilate
  • Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca
  • Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni

Presentazione della domanda Ape sociale 2022:

Coloro che entro il 31 dicembre 2022 si trovino o potrebbero venire a trovarsi nelle condizioni previste dalla legge devono, prima di presentare la domanda di Ape social, proporre domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio. Nell’ipotesi di accettazione della certificazione dei requisiti d’accesso all’Ape sociale da parte dell’INPS, si potrà poi procedere con l’invio della domanda di liquidazione, che decorrere dal mese successivo alla presentazione della stessa.

La domanda può essere presentata o direttamente attraverso il portale Inps, accedendo con SPID, CNS o CIE al servizio “Domanda di Certificazione delle condizioni per l’accesso all’APE sociale”, tramite Contact center oppure avvalendosi dei Patronati.

Importo Ape sociale 2022

L’importo dell’Ape sociale, in caso di iscrizione ad un’unica gestione, è pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro (se la pensione è pari o maggiore di questo importo). L’importo dell’Ape social non è rivalutato, né integrato al trattamento minimo.

Per coloro che invece hanno la loro contribuzione versata o accreditata presso più gestioni, il calcolo della rata mensile di pensione è effettuato pro quota per ciascuna gestione in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.

L’Ape sociale 2022 decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di accesso, e viene corrisposta ogni mese per 12 mensilità all’anno, fino all’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia oppure fino all’ottenimento di un trattamento di pensione anticipata.

Messaggio INPS n. 274 del 20 gennaio 2022

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