Il lavoratore con disabilità può cumulare i permessi con quelli per assistere un familiare?

Cumulo permessi legge 104/92 per i lavoratori con disabilità grave

Un lavoratore con disabilità grave che fruisce dei permessi per sè stesso, ai sensi della legge 104/92, può cumulare tali permessi con quelli al fine di assistere un suo familiare con disabilità grave e senza che vengano condotti accertamenti a tal fine sulla sua condizione di salute?

A questa domanda ha dato una risposta l’Inps con la circolare n.53 del 29.04.2008.

Nella predetta circolare l’Inps chiarisce che il lavoratore con disabilità grave (legge 104, art. 3, comma 3), che già beneficia dei permessi ex lege 104/92 per sé stesso, può cumulare tali permessi (tre giorni di permesso mensile) concessi a titolo personale con quelli per assistere un proprio familiare anch’esso con handicap grave, precisando che non occorre nemmeno la preventiva valutazione da parte del medico INPS riguardo la capacità del lavoratore di soddisfare i bisogni assistenziali del familiare.

In proposito viene inoltre chiarito, come specificato in apposito parere ministeriale, che la capacità del lavoratore di soddisfare i bisogni assistenziali del familiare anch’esso in condizioni di disabilità grave, non necessariamente sono riconducibili ad una idoneità suscettibile di accertamento medico-legale.

Pertanto l’acquisizione del parere dei Dirigenti medico legali di sede, di fatto non appare più necessario.

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