COME SI PRESENTA LA DOMANDA DI INVALIDITA’ CIVILE, CECITA’, SORDITA’, HANDICAP E DISABILITA’

Come si presenta la domanda di invalidità civile

A partire dal 1° gennaio 2010 le domande di invalidità vanno presentate all’Inps unicamente per via telematica, ossia attraverso internet.

La domanda per il riconoscimento dell’invalidità può essere avviata dall’interessato che si ritiene invalido oppure dal suo genitore/tutore (in caso di persone interdette) o dal suo curatore (per quanto riguarda le persone inabilitate).

Vediamo quali sono i passaggi da seguire per la presentazione della domanda di invalidità

  • PRIMA FASE (richiesta del certificato medico)

La persona che vuole essere sottoposta a visita per l‘invalidità civile (ma anche per cecità, sordità, handicap e disabilità) oppure per l’aggravamento dell’invalidità civile, deve RECARSI AL PROPRIO MEDICO CURANTE (o al pediatra di libera scelta in caso di persona minorenne da riconoscere), o da qualsiasi altro medico certificatore abilitato che redige il cosiddetto CERTIFICATO MEDICO INTRODUTTIVO (che attesta le patologie invalidanti). Il medico consegna all’interessato una ricevuta dell’invio del certificato ed un numero di protocollo.

Il certificato medico introduttivo ha una validità massima di 90 giorni dal rilascio, per cui se non si presenta in tempo la domanda all’Inps, il certificato medico scade e occorre richiederlo nuovamente al medico.

  • SECONDA FASE (presentazione della domanda all’INPS)

Una volta ottenuta la ricevuta dell’invio del certificato medico introduttivo, occorre presentare la DOMANDA DI ACCERTAMENTO vera e propria all’Inps.

Vi sono due modi per presentare la domanda di invalidità:

  • si può presentare la domanda autonomamente accedendo al sito dell’Inps, dopo essersi autenticati con le proprie credenziali di identità digitale (SPID, CNS o CIE) nella sezione Servizi online “Invalidità civile – Domanda (Cittadino)”;
  • ci si può rivolgere ad un Patronato, Caaf, o alle associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UICI, ANFASS), portando con sé il certificato introduttivo del medico curante, di cui si è parlato nella prima fase.

Una volta inviata la domanda, questa richiama e unisce il certificato medico già presente nel sistema, generando una ricevuta con un numero di protocollo della domanda.

Dal 20 giugno 2022 è stato modificato il servizio di domanda online, per cui i documenti sanitari necessari alla domanda di invalidità civile (prima istanza o aggravamento) possono essere trasmessi, facendo click sul pulsante “Allega documentazione sanitaria”:

– sia al momento della presentazione domanda

– sia in fase successiva alla presentazione domanda.

Dal 2020 i cittadini di età compresa tra i 18 e i 67 anni possono inviare già al momento della presentazione della domanda di invalidità civile, handicap, cecità e sordità, il modello AP70 dove vanno indicate le informazioni di natura socioeconomica, di norma comunicate solo al termine dell’esito positivo della visita medica integrata. Questa semplificazione era inizialmente prevista solo per gli ultra 67enni richiedenti l’indennità di accompagnamento.

  • TERZA FASE (convocazione a visita):

Il cittadino riceve quindi un invito di convocazione a visita con lettera raccomandata contenente il giorno e l’ora della visita di accertamento.

La visita viene essere fissata entro:

– 30 giorni dalla data di presentazione della domanda per le visite ordinarie;

–  15 giorni dalla data di presentazione della domanda in caso di patologia oncologica oppure in caso di patologie gravi per le quali sono escluse visite di controllo (DM 2 agosto 2007).

In caso di non trasportabilità dell’interessato, il medico deve compilare e inviare online il certificato medico di richiesta di visita domiciliarealmeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita ambulatoriale. Il Presidente della Commissione medica si pronuncia entro 5 giorni dalla ricezione della richiesta, comunicando all’interessato la data e l’ora della visita domiciliare o indicando una nuova data di invito a visita ambulatoriale.

Dal 2021, chi presenta la domanda di invalidità civile in prima istanza o chi ha già ricevuto una comunicazione dall’Inps riguardante una revisione, può inviare la propria documentazione sanitaria tramite il nuovo servizio chiamato “Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile”. Cioè l’interessato può chiedere che la valutazione sia fatta sugli atti, evitando così di essere chiamato a visita. La commissione INPS valuterà la documentazione sanitaria pervenuta e trasmessa dall’interessato e solo se la riterrà non sufficiente per una valutazione obiettiva, l’interessato sarà convocato a visita diretta.

  • QUARTA FASE (visita presso la commissione)

Alla visita medica occorre presentarsi con un documento d’identità valido, la tessera sanitaria, il certificato medico introduttivo in originale, con copia di tutta la documentazione sanitaria recente di cui si è in possesso.

La commissione medica assegna dei punteggi per ogni sintomo accusato dal richiedente, punteggi che sono già fissati per legge nelle tabelle dell’invalidità civile (Decreto Ministero della Sanità del 5 Febbraio 1992) e che vanno a costituire, attraverso uno specifico calcolo, la percentuale finale di invalidità riconosciuta alla persona.

Durante la visita ci si può far assistere da un medico di fiducia a proprie spese.

In caso di assenza ingiustificata alla visita, l’interessato verrà convocato a nuova visita. In caso di ulteriore assenza l’interessato viene considerato rinunciatario e la sua domanda perde efficacia.

Dal 1° gennaio 2010 la Commissione medica della Asl per l’accertamento dell’invalidità civile è integrata da un medico Inps quale componente effettivo.

  • QUINTA FASE (invio del verbale all’interessato)

Al termine della visita medica viene redatto un verbale, contenente il giudizio espresso dalla Commissione, che l’Inps provvederà ad inviare all’interessato in duplice copia: una con tutti i dati sanitari anche sensibili e l’altra con il solo giudizio finale. L’esito della visita è consultabile anche online sul sito dell’Inps, accedendo con le proprie credenziali.

Se la domanda è accolta e si ha diritto a prestazioni economiche, verrà richiesto all’interessato di compilare il modello AP70 in cui indicare il reddito personale, l’eventuale ricovero a carico dello Stato, la frequenza di scuole o centri di riabilitazione, le coordinate bancarie ecc. L’inserimento online può essere fatto autonomamente dall’interessato accedendo al sito dell’Inps con le proprie credenziali di identità digitale (SPID, CNS o CIE), altrimenti ci si può recare presso un patronato, Caaf, associazione di categoria dei disabili.

Il modello AP70, dal 2018 per gli ultra 67enni e dal 2020 per i cittadini di età compresa tra 18 e 67 anni, viene già inviato all’atto di presentazione della domanda di invalidità civile. Grazie all’acquisizione anticipata di tali informazioni sarà possibile, una volta definito positivamente l’iter di accertamento sanitario, avviare in tempi brevi la liquidazione della prestazione economica riconosciuta.

I benefici economici (pensioni e indennità) decorrono dal mese successivo alla data di presentazione della domanda di accertamento sanitario.

Se invece la domanda è respinta, è possibile fare ricorso al Giudice del lavoro entro 6 mesi dal ricevimento del verbale, con l’assistenza di un legale.

Tutta la procedura deve concludersi entro 9 mesi dalla data di presentazione della domanda (art. 1 comma 3 del D.P.R. 698/94).

SCHEMA RIEPILOGATIVO PRESENTAZIONE DOMANDA INVALIDITA’ CIVILE

1.       Andare da un medico abilitato che redige online il certificato medico introduttivo
2.       Presentare la domanda all’INPS via Internet, direttamente online sul sito dell’Inps oppure tramite Patronato o Associazioni di categoria
3.       Effettuare la visita medica presso la Commissione ASL integrata nella data che verrà comunicata

 

 

Informazioni su Avv. Nadia Delle Side 682 Articoli
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