Chi può essere riconosciuto invalido civile?

Chi può essere riconosciuto invalido civile

Qualsiasi persona affetta da patologie di una certa importanza può chiedere il riconoscimento dello stato di invalidità civile. L’invalidità viene riconosciuta, però, solo dopo essere stati sottoposti ad un accertamento medico-legale.

A seconda poi del grado di invalidità civile riconosciuto si possono avere invalidi civili parziali o totali, oltre ai ciechi civili e sordi. In base al tipo di invalidità riconosciuta, all’età ed al reddito del richiedente, sono previsti diversi benefici sia economici che non economici (cioè, socioassistenziali).

CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA PER L’INVALIDITÀ CIVILE?

Possono presentare domanda per ottenere l’invalidità civile:

1)           I cittadini italiani residenti in Italia;

2)           cittadini stranieri Comunitari legalmente soggiornanti in Italia e iscritti all’anagrafe del comune di residenza;

3)           cittadini stranieri extracomunitari residenti in Italia (con permesso di soggiorno di almeno un anno);

CHI È CONSIDERATO INVALIDO CIVILE?

E’ considerato invalido civile:

  1. Chi, a causa di una menomazione fisica, psichica o intellettiva, ha subito una riduzione della capacità lavorativa in misura superiore a 1/3 (33%).
  2. I minori di 18 anni che hanno difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età;
  3. I cittadini con più di 67 anni che hanno difficoltà a deambulare e/o hanno necessità di assistenza continua. Gli ultra 67enni vengono considerati invalidi civili ai soli fini dell’assistenza socio-sanitaria e della concessione dell’indennità di accompagnamento.
  4. I ciechi civili e i sordi.

NON SONO CONSIDERATI INVALIDI CIVILI:

–              Gli invalidi di guerra;

–              gli invalidi del lavoro (per i lavoratori provati;

–              gli invalidi per servizio (per i dipendenti pubblici e le categorie assimilate).

Attenzione a non fare confusione tra invalidità civile e handicap perché si tratta di due riconoscimenti diversi. Una persona con invalidità civile può anche non avere il riconoscimento dello stato di handicap e viceversa.

In particolare, occorre sapere che con l’invalidità civile si attesta la perdita della capacità lavorativa generica, mentre con il riconoscimento dello stato di handicap si valutano le difficoltà d’inserimento sociale della persona disabile, difficoltà dovute alla patologia o menomazione di cui la persona è affetta.

Informazioni su Avv. Nadia Delle Side 686 Articoli
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