COS’E’ LA RIVEDIBILITA’ O REVISIONE

COS’E’ LA RIVEDIBILITA’ O REVISIONE

La presenza sui verbali di invalidità di una data di rivedibilità comporta che l’invalido si sottoponga nuovamente a visita da parte della stessa Commissione medica. Ma vediamo nel dettaglio.

Una volta riconosciuti invalidi civili, la percentuale di invalidità riconosciuta a seguito di visita medico-legale può essere attribuita in via definitiva (ossia vita natural durante) oppure può essere previsto sul verbale una data di revisione (rivedibilità), cioè una data in cui l’interessato dovrà essere nuovamente sottoposto a visita.

Sia la persona con invalidità civile, sia quella con handicap può essere sottoposta a visita di rivedibilità e si dovrà, in tal caso, nuovamente presentare a visita presso la Commissione.

La revisione è prevista quando si presume che la patologia di cui soffre l’invalido possa migliorare nel tempo, in caso contrario il verbale non indicherà alcuna data di revisione.

ASSENZA ALLA VISITA DI REVISIONE

Cosa succede se l’invalido viene chiamato a visita di revisione dello stato di invalidità e non si presenta?

Se l’invalido non si presenta a visita nel giorno indicato nell’invito di convocazione, ciò comporterà la sospensione della prestazione economica (Messaggio n. 1835 del 6 maggio 2021).

Sospensione della pensione per assenza alla visita di revisione

L’invalido risultato assente alla visita di revisione riceverà poi dall’Inps l’invito a presentare, entro 90 giorni, idonea giustificazione dell’assenza. Se l’interessato presenta una giustificazione sanitaria o amministrativa ritenuta fondata, sarà riavviato il processo di revisione con la comunicazione di una nuova data di visita medica. Se l’interessato risulti assente anche a questa seconda convocazione, si provvederà alla revoca definitiva del beneficio economico dalla data di sospensione.

Allo stesso modo, se l’invalido non giustifica l’assenza a visita oppure se la motivazione dell’assenza non sarà valutata idonea, si procederà automaticamente alla revoca definitiva della prestazione di invalidità civile a decorrere dalla data della sospensione.

RIVEDIBILITA’ SENZA VISITA DIRETTA

Il decreto semplificazioni (DL n.76/2020, convertito in L. 120/2020) ha autorizzato le commissioni mediche INPS volte all’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap a redigere verbali, sia di prima istanza che di revisione, anche solo sugli atti (cioè senza chiamare a visita diretta l’invalido) nei casi nel caso in cui sia presente una documentazione sanitaria che consenta una valutazione obiettiva, diventa più facile l’iter di revisione delle prestazioni assistenziali.

Nel messaggio n. 926 del 25 febbraio 2022 l’Inps illustra il nuovo procedimento di convocazione a visita di revisione per i verbali nei quali la sia prevista la rivedibilità.

In pratica, quattro mesi prima della data prevista per la visita di revisione, l’Inps trasmette al cittadino una lettera contenente l’invito ad allegare la propria documentazione sanitaria tramite il servizio online. In presenza di idonea documentazione sanitaria il processo di revisione si conclude con la valutazione sugli atti, senza che l’invalido debba presentarsi a visita diretta. Solo nel caso in cui non sia possibile procedere a una valutazione sugli atti (perché la documentazione sanitaria è carente o non permette una valutazione soddisfacente del quadro clinico) oppure nel caso di mancata trasmissione di documentazione medica integrativa, l’interessato viene convocato a visita diretta.

Con il recente messaggio n. 1060 del 17 marzo 2023 l’Inps ha poi previsto un ulteriore semplificazione: le commissioni mediche sono autorizzate a definire i verbali di invalidità civile, legge 104 e le revisioni sulla base della sola documentazione prodotta dal richiedente, senza la necessità di chiamare il soggetto a visita diretta, a patto che la documentazione allegata online dall’istante consenta una valutazione obiettiva.

Informazioni su Avv. Nadia Delle Side 682 Articoli
Avvocato specializzato su invalidità, e disabilità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, handicap, prestazioni Inps e Inail. Richiedi una Consulenza Legale Online. Lo Studio offre un servizio di consulenza legale on line puntuale ed eccellente ad un costo che, nella maggior parte dei casi, è compreso tra i 60 e 150 euro. Clicca qui!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*