Pensioni 2025, aumentano le minime, invalidità civile e assegno sociale

Pensioni 2025, aumentano minime, invalidità e assegno sociale

Nel 2025 si prevedono modifiche e aumenti degli importi delle pensioni assistenziali, invalidità civile e assegno sociale, destinate a coloro che si trovano in situazioni di reddito basso.

Da un lato queste prestazioni saranno soggette a un adeguamento degli importi collegato all’aspettativa di vita, dall’altro verrà introdotto un nuovo strumento destinato a supportare gli anziani affetti da gravi disabilità (la c.d. Prestazione Universale).

L’adeguamento deriva dalla rivalutazione annuale, che per il 2025 è stata fissata ufficialmente allo 0,8% per gli assegni di importo fino a quattro volte il trattamento minimo; la parte invece oltre quattro volte il minimo e fino a cinque volte sarà maggiorata dello 0,72% e la parte ulteriore sarà incrementata dello 0,60%, con l’obiettivo di adeguare gli importi al costo della vita.

La rivalutazione dell’invalidità civile e assegno sociale

Per quanto riguarda la rivalutazione della pensione di invalidità civile, il nuovo valore sarà pari a 336 euro, mentre per l’Assegno sociale il nuovo importo è pari a 538,68 euro.

Per l’anno in corso invece la pensione di invalidità civile, sia per per chi ha un’invalidità tra il 74% e il 99%, così come per chi ha il 100%, è pari a 333,33 euro mensili. Mentre, i limiti di reddito per accedere a tali prestazioni sono fissati per il primo a 5.725,46 euro all’anno, mentre per il secondo a 19.461,12 euro.

Gli stessi importi sono previsti per l’indennità di frequenza, concessa ai minori con difficoltà persistenti nello svolgimento delle attività tipiche della loro età, inclusi i minori ipoacusici; infatti, anche in questo caso l’importo è di 333,33 euro mensili (erogati per 12 mensilità anziché 13), con un limite di reddito annuo pari a 5.725,46 euro.

Nell’anno 2025, invece tali importi saranno rivalutati dello 0,8%, portando la pensione di invalidità civile a 336 euro mensili. In ogni caso, per quanto riguarda le nuove soglie di reddito, c’è da attendere ancora la comunicazione ufficiale dell’INPS, poiché il meccanismo di adeguamento segue regole specifiche.

Per quanto riguarda poi gli invalidi civili totali, si ricorda che hanno diritto al cosiddetto “incremento al milione” a partire dal compimento dei 18 anni, come stabilito dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 152 del 2020; però, ai fini dell’incremento occorre non superare, per il 2024, il limite personale di 9.555,65 euro, e quello coniugale di 16.502,98 euro.

Questa misura, introdotta dall’art. 38 della legge n. 448 del 2001, inizialmente era riservata agli invalidi totali solo al compimento dei 60 anni. Tuttavia, i giudici costituzionali hanno ritenuto discriminatoria tale distinzione. Pertanto, l’incremento al milione viene riconosciuto fin dalla maggiore età per chi presenta un’invalidità al 100%.

Nel 2025, tale importo sarà aggiornato aggiungendo una quota fissa di 136,44 euro alla pensione minima rivalutata, che raggiungerà 603,39 euro. Di conseguenza, l’importo complessivo salirà a 739,83 euro mensili, con un incremento pari a 403,83 euro rispetto al 2024.

Aumento delle pensioni minime

Per il 2025 è previsto anche l’adeguamento delle pensioni minime, che passeranno da 598,61 euro lordi mensili a 603,40 euro: con l’aggiunta della rivalutazione straordinaria voluta dal governo Meloni, che nel 2025 viene portata dal 2,7% al 2,2%, per le pensioni minime l’importo massimo sale a 617,89 euro

Prestazione universale

Infine, dal prossimo anno per gli anziani non autosufficienti con almeno 80 anni verrà introdotta una nuova misura integrativa dell’indennità di accompagnamento, la c.d. Prestazione Universale, un’indennità di 850 euro mensili rivolta a coprire i costi per servizi di assistenza. Tuttavia, per accedervi, sarà necessario un ISEE non superiore a 6.000 euro, e i criteri per la sua applicazione saranno stabiliti dal Ministero della Salute.

Pagamento pensioni gennaio 2025

Si ricorda che il primo accredito della pensione avverrà il 3 gennaio 2025, il secondo giorno bancabile del mese: essendo il primo gennaio giorno festivo, il primo giorno bancabile è automaticamente il 2 gennaio. Per tale motivo l’accredito avverrà il giorno successivo.

Informazioni su Avv. Nadia Delle Side 739 Articoli
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